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Categoria principale: Chernobyl
Categoria: Sarcofago
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Atomstroyexport, la società russa specializzata nella costruzione di impianti nucleari, ha comunicato di aver completato con un mese di anticipo le riparazioni all’attuale guscio di cemento e acciaio che ricopre il reattore di Chernobyl. 
Fonte: RIA Novosti, 19 agosto 08

"Nonostante le difficili condizioni causate dall'elevata radioattività, i lavori sono stati portati avanti con alti standard di qualità, e con un elevato livello di sicurezza per il personale", si legge in un comunicato della Atomstroyexport. I lavori hanno riguardato la sistemazione di un'area di circa 420 metri quadrati sulla parte centrale del vecchio sarcofago protettivo del reattore.
Atomstroyexport, in qualità di responsabile del consorzio Stabilization, di cui fanno parte anche società ucraine, ha lavorato nella centrale in diverse occasioni per rinforzare il malandato sarcofago.
Le ultime riparazioni in ordine di tempo sono state commissionate e gestite dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo nell'ambito del Chernobyl Shelter Fund, un progetto che mira a realizzare un nuovo sarcofago sul reattore distrutto, il cui costo é stimato in circa 1,2 miliardi di dollari. L'impegno della Banca per l'intero progetto si aggira intorno a 507 milioni di dollari.
Chernobyl é stato teatro del più grave incidente nucleare del monto. Il 26 aprile 1986 il reattore n. 4 esplose nel corso di un test. L'esplosione causò un incendio e una pericolosa fusione del nucleo.
Vaste zone, principalmente nelle tre repubbliche, all'epoca sovietiche, di Ucraina, Bielorussia e Russia, furono contaminate dal fallout seguito all'esplosione. Più di 300.000 persone furono evacuate a seguito dell'incidente. Tuttavia, 5 milioni di persone vivono ancora in zone di Bielorussia, Ucraina e Russia classificate come "contaminate" da elementi radioattivi.
Le stime degli organismi internazionali riguardo al numero di decessi causati dall'incidente di Chernobyl sono talora drammatiche. 56 persone risultano decedute sul luogo del disastro, e subito dopo altre 4.000 sono state uccise dal cancro alla tiroide. Alcuni milioni di persone si ritiene siano state esposte a differenti livelli di radiazioni.
Si ritiene che il disastro abbia rilasciato almeno 100 volte più radiazioni delle bombe atomiche cadute sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki nella seconda guerra mondiale.
Le autorità sovietiche cercarono inizialmente di coprire sia la portata dell'incidente che le sue conseguenze.