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La Lituania convoca l'Ambasciatore bielorusso a Vilnius

In data 5 maggio il Vice Ministro agli Affari Esteri della Lituania Andrius Krivas ha convocato l’Ambasciatore della Bielorussia Aleksandr Korol al quale ha chiesto informazioni riguardo all’incidente avvenuto in fase di costruzione, nei giorni scorsi, alla nuova Centrale nucleare di Ostravets.

Ricordiamo, infatti, che la centrale di Astravets sorge a soli 50 km dal confine con la Lituania, paese che ha più volte richiamato l’attenzione su possibili fughe radioattive e sull’eventuale contaminazione del bacino del fiume Neris, che attraversa anche la capitale Vilnius.
Le stesse autorità bielorusse, dopo avere inizialmente tenuto nascosto il danno strutturale avvenuto alla Centrale di Ostravets, hanno ammesso, seppure minimizzando, quanto effettivamente accaduto.  (vedi la nota stampa dell’agenzia di stato BELTA.BY)

Inoltre, così come riportato sul sito del Ministero degli Esteri della Repubblica della Lituania, pare che non sia neppure il primo incidente avvenuto al cantiere di Ostravets da quando sono iniziati i lavori di costruzione.
A questo proposito le autorità lituane hanno chiesto formalmente alla Bielorussia che sia effettuata una missione da parte dell’AIEA per verificare il progetto nella sua parte strutturale e realizzare uno stress-test, così come concordato con la Commissione Europea in data 23 giugno 2011, oltre a riconsiderare la costruzione stessa.
La posizione delle autorità governative lituane ha provocato la reazione delle autorità governative della Bielorussia, in particolare di Vitaly Busko, Presidente della commissione permanente per gli affari internazionali della Camera dei Rappresentanti, così come riportato dall'Agenzia di Stampa belta.by